Notizie Pdl La Spezia
SANITA' MORGILLO PDL RIVELA: "HANNO CHIUSO SOLO UN REPARTO; A SARZANA"
QUELLO CHE ERA A RISCHIO A SAVONA, IMPERIA E GENOVA E' STATO SALVATO
«UNO DEI PUNTI cardine del piano di razionalizzazione della sanità ligure dovrebbe essere l’accorpamento dei punti nascita che hanno meno di mille parti all’anno, ma a chiudere sarà solo Sarzana, perché in tutti gli altri casi vengono fatte deroghe o, comunque, le chiusure vengono fatte slittare a date da destinarsi». A denunciare questo interessante retroscena del piano Montaldo è Luigi Morgillo, vice presidente del consiglio regionale che ieri mattina è intervenuto in consiglio regionale come relatore di minoranza. «Ad Imperia l’accorpamento delle due maternità andrà per le lunghe visto l’assenza di tempi certi indicati nel piano, a Savona 2 punti nascita c’erano e 2 sono rimasti, a Genova erano 6 e rimangono 6». Per l’esponente del Pdl la conclusione è chiara «questa razionalizzazione all’acqua di rose penalizzerà solo il territorio spezzino e non porterà alcun risultato positivo. La chiusura di un reparto quale ostetricia e ginecologia di Sarzana, all’avanguardia e nuovo, creerà ulteriori disagi per le pazienti incentivando le fughe nella vicina Toscana e l’allungamento delle liste di attesa. Il Piano presentato da Burlando è fondato su impostazioni sbagliate e propone una razionalizzazione che non porterà alcun risultato utile ai fini del risanamento del deficit della sanità che, dai dati tendenziali delle Asl si dovrebbe attestare a fine anno intorno ai 200 milioni. Questo provvedimento sarebbe dovuto servire a mettere il nostro sistema sanitario in sicurezza – conclude Morgillo – purtroppo non accadrà e sono certo che ci ritroveremo alla ripresa dei lavori a parlare ancora del grave problema della sanità».