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NUOVO OSPEDALE FELETTINO
Il centrodestra parla di manovra elettorale: «Tutti i soldi non ci sono»
Tratto da "Il secolo XIX"
Per ultimare il Felettino, occorrono 76 mesi, cioè sei anni e mezzo e non cinque
LUIGI MORGILLO
consigliere regionale del Pdl
«Il NUOVO ospedale del Felettino? L’ennesima uscita del centrosinistra alla vigilia di ogni appuntamento elettorale. Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine... ». Parola del vicepresidente del consiglio regionale, Luigi Morgillo, e dello stato maggiore del Pdl spezzino il coordinatore provinciale, Andrea Costa, il vice, Fabio Cenerini, il capogruppo in consiglio provinciale, Oreste Micacchi due giorni dopo l’annuncio dell’avvio del bando di gara da parte del presidente della Regione, Claudio Burlando. Per contestare le argomentazioni di Asl, Comune e Regione, Morgillo si presenta con un plico di fotocopie di articoli, delibere, promemoria, note di stampa. Il tutto, dal 2005 a oggi, per ricordare le «bugie e le promesse di Burlando e della sinistra sul Felettino ». Le “dieci bugie”, come le chiama il Pdl, comincerebbero appunto dal 2005 quando il vecchio progetto del Felettino venne bocciato dal Tar per proseguire, attraverso la stagione dell’opzione Sant’Andrea, fino all’altro giorno, quando è stato dato l’annuncio del via all’operazione Felettino bis, del costo complessivo di 188,7 milioni di euro. Morgillo assicura invero di non voler mettere i bastoni tra le ruote ad alcuno e, da spezzino, di essere il primo ad augurarsi che il nuovo ospedale finalmente si faccia. Ma alcune cose ammette non gli tornano senza contare che, politicamente, ha il compito di incalzare la controparte, ora più che mai, a sei mesi dalle elezioni regionali. «In passato le carte sono state cambiate troppe volte sul tavolo per non essere sospettosi e perplessi oggi», continua. Innanzitutto, cinque anni per l’ultimazione, chiavi in mano, del Felettino sono pochi, o meglio,illusori. «E’ dal 2005 che sento parlare di 2014 come data finale. Ed è strano che, nonostante siano passati gli anni, questa rimanga sempre la stessa affonda Tanto per cominciare, sarebbe il caso di ricordare ai cittadini che, secondo il cronoprogramma dell’Asl, per ultimare il Felettino, ammesso che tutto fili liscio, di mesi ce ne vorranno 76, cioè sei anni e mezzo e non cinque. E il programma non l’ha fatto il Pdl...». Seconda freccia nell’arco di Morgillo: i soldi. «Burlando e Montaldo dovrebbe spiegare che i quarantamilioni che dovrebbe erogare la Regione non ci sono, né i venti del bilancio 2010 che andremo a discutere tra poco né, ovviamente, i venti del 2011. Che abbiano il coraggio di dire che questi soldi vanno recuperati dalla vendita del Sant’Andrea». A proposito di risorse, il vicepresidente del consiglio regionale ricorda anche i 7,5 milioni del Comune stanziati nel 2007 per il Felettino che dovevano essere utilizzati per realizzare i parcheggi al Sant’Andrea. Secondo il Pdl, nelle poste del bilancio del Comune questi soldi non ci sono più mentre è previsto che i parcheggi del nuovo ospedale vengano costruiti con il “project financing”, cioè con capitali privati. «Che fine hanno fatto quei 7,5 milioni?», chiede Morgillo. Infine, l’ultimo dardo viene scagliato sulla procedura amministrativa che verrà seguita. Burlando ha annunciato l’imminente pubblicazione sulla Gazzetta europea del bando per la progettazione ma la convenzione stipulata tra Asl 5 e “Infrastrutture Liguria” stabilisce tutta una serie di adempimenti preliminari che richiedono una certa tempistica da osservare: verifica degli atti, contratti e accordi pregressi; verifica, approfondimento e definizione dello studio di fattibilità e del preliminare alla progettazione, in particolare rispetto all compatibilità urbanistica e vincolistica, alla disponibilità dell’area, alle soluzioni planivolumetriche e agli aspetti autorizzativi.«Non siamo certi che tutto questo sia già stato fatto e che non ci sia il pericolo, domani, di eventuali intoppi e di ricorsi da parte di chicchessia». Insomma, Morgillo tiene il fucile puntato sull’operazione Felettino. Sarebbe però interessante sapere, nel caso a marzo 2010 alla guida della Regione tornassero Biasotti e il centrodestra quali sarebbero i tempi e le risorse per l’agognato nuovo ospedale degli spezzini. «Nel 2001 non avevamo i soldi e lo dicemmo chiaramente. Nel 2004, quando facemmo la gara d’appalto vinta dalla Bonatti, i tempi previsti erano di tre anni. Oggi ci andremmo cauti e indicheremmo una termine più lontano del 2014. E’ curioso: tale data ricorre da sempre e sembra particolarmente gradita a Burlando e alla sua giunta. Quasi quasi questi numeri me li gioco al Lotto...».
AMERIGO LUALDI